Prima classe

999887_10200733438435119_50067978_n

 

Il prosecco sul Frecciarossa
di certo è un farmaco da banco

da servire senza ricetta
a semplice richiesta;
Il suo prosecco, signorina.

All’andata posso ancora permettermi la seconda classe,
ravvivare aspettative spettinate
con un gesto, scostando i capelli;

potrei sbagliare
ridendo, uno scatto, potrei riaccendere l’accendino del tuo tono di voce,

ancora in qualcosa sarai misterioso,
ben nota la forma che hai
nel pensiero.

Al ritorno c’è un cambio, a Milano:
vecchiaia mi coglie sul trucco squagliato
dalle ragioni, dai silenzi, dalle cose che non hanno guadagnato mai
il diritto ad essere.

La prego, un prosecco, non sento più il petto.
Freccia che scappi più svelta del lampo
concedi un ritardo, il tempo di un Merda.

_______________________

Facebook: ritenzione lirica
Instagram: irenemichela

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...